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L’utilizzo della tecnologia come strumento di condivisione e comunicazione è una realtà che sta coinvolgendo anche le generazioni precedenti. Tralasciando la lunga lista di “contro” che animano il dibattito sulla perdita della socialità e dei veri rapporti interpersonali che l’utilizzo della tecnologia ha incentivato, concentriamoci sui Pro.

In tempi di pandemia mondiale, l’uso della tecnologia da remoto si è dimostrato uno degli strumenti più efficaci per non bloccare le attività quotidiane, combattendo l’espandersi del virus. Le Assemblee condominiali online, per esempio, hanno permesso ai condomini di approvare importanti decisioni sugli interventi che usufruiscono del superbonus 110%.

Sappiamo che le regole imposte dallo stato non permettono a tutti i proprietari di immobili di partecipare alle assemblee e l’amministratore, se non vuole incorrere nelle pesanti sanzioni previste, deve accertarsi che l’assemblea si svolga in totale sicurezza.

COME DEVE COMPORTARSI L’AMMINISTRATORE?

“[…] l’amministratore, quando venga a conoscenza di casi di contagio da coronavirus nel condominio deve informare l’autorità sanitaria e deve fare eseguire l’attività di sanificazione delle parti comuni: tale intervento può essergli ingiunto, con un’ordinanza contingibile e urgente, dal Sindaco al quale l’amministratore deve rendere conto degli interventi eseguiti. In tali casi nei confronti dell’amministratore di condominio, soggetto garante della sicurezza dei condòmini, si applica l’articolo 40, secondo comma, Codice penale per cui non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo. L’ articolo 5 bis della legge 27 novembre 2020 numero 153 ha modificato l’articolo 66 delle Disposizioni attuative Codice civile e permette lo svolgimento dell’assemblea in videoconferenza , previo il consenso della maggioranza dei condomini. […]  È chiaro che la videoconferenza condominiale investe nuovi problemi in tema di tutela della privacy, di comunicazione ai condòmini meno dotati dal punto di vista informatico, di comunicazione, di preparazione, e di tenuta dell’assemblea. Inoltre, la nuova disciplina introduce delicate questioni in tema di nullità e di annullabilità dell’assemblea su cui si esprimerà la giurisprudenza. Tuttavia, nulla è immutabile ed impossibile e la videoconferenza condominiale apre nuovi orizzonti per qualificare l’attività professionale degli amministratori […] .”

Così ha scritto Il Quotidiano del Sole 24 Ore Condominio in un articolo redatto il 13 dicembre.

Noi di Condominio102 abbiamo pensato a due strumenti che vanno incontro alle necessità sia deggli amministratori che dei fornitori nella gestione degli interventi da remoto:

  • Il primo è uno strumento che aiuta gli amministratori di condominio a gestire meglio, da remoto, la comunicazione con i fornitori per gli interventi in condominio, con una sezione dedicata agli interventi nelle parti comuni: questo strumento si chiama CRM Gestione Interventi. SCOPRI DI PIÚ
  • Il secondo è il sistema di misurazione, contabilizzazione e monitoraggio dei consumi da remoto Condominio102 smart che permette ai tecnici di tenere sotto controllo gli impianti e i consumi senza recarsi in loco ma direttamente da remoto SCOPRI DI PIÚ.

 

Fonte: Quotidiano Il Sole 24 Ore Condominio