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Il certificato di Conformità Edilizia è l’opposto dell’abuso edilizio.

Può sembrare un concetto scontato, ma non in Italia. Prima di avviare la pratica del Superbonus 110% accertatevi di avere il certificato di Conformità edilizia, che rappresenta il fischio di inizio della partita contro la pratica Superbonus; senza non si può iniziare a giocare.

“ […] interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato, non beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti, né di contributi o altre provvidenze dello Stato o di enti pubblici. Il contrasto deve riguardare violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che eccedano per singola unità immobiliare il due per cento delle misure prescritte, ovvero il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel programma di fabbricazione, nel piano regolatore generale e nei piani particolareggiati di esecuzione.” (art. 49 T.U. edilizia)

Oggi spetta ai Professionisti o Direttori dei lavori verificare l’esistenza e la validità di questo certificato; nel caso nei condomini ” […] è necessario limitare la verifica solo alle parti comuni non essendo imposta analoga verifica per le parti interne alle singole unità immobiliari.”

Fonte Quotidiano Condominio de Il Sole 24 Ore

 

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